La “Rilevazione prezzi mercato immobiliare Lecco e provincia” (cd. “Rilevazione prezzi”) rappresenta uno strumento utile per gli operatori del settore immobiliare in generale e per le agenzie immobiliari in particolare.
Redatto da FIMAA Lecco, le quotazioni riportate sono valutate dalla Commissione Permanente, costituita presso Confcommercio Lecco e composta da FIMAA Lecco, dall’Ordine degli Architetti di Lecco e Provincia e dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Lecco e Provincia.
Detta Commissione vaglia ed elabora i risultati delle rilevazioni effettuate dagli Agenti Immobiliari che formano la rete dei rilevatori della FIMAA Lecco.
I prezzi contenuti nella Rilevazione hanno carattere indicativo e sono frutto di una media tra i valori raccolti.
Per i cittadini si tratta di un supporto di carattere informativo: è bene ricordare che per determinare l’effettivo prezzo di vendita è necessaria un’analisi approfondita e professionale da parte di un operatore del settore. Date le peculiarità di ogni singola unità, l’esperienza e la sensibilità dell’operatore immobiliare sono centrali nel determinare il valore stesso dell’immobile.
Il Listino costituisce infatti una guida nella ricerca del prezzo degli immobili, anche se rimane necessario e insostituibile l’intervento di un tecnico del settore per la quotazione definitiva.
Il mercato immobiliare lecchese ha registrato una sostanziale stabilità anche nel corso del 2025, in linea con quanto successo nel 2024 sia in termini di transazioni che di prezzi, con una differenza marcata tra capoluogo e provincia (legata a una motivazione “tecnica”).
Per quanto concerne la città di Lecco, il trend è stato caratterizzato da una conferma: se nel 2024 le compravendi¬te sono state 664 (e nel 2023 invece 666), nel 2025 sono stati registrati 658 atti di compravendita (-0,9% rispetto all’anno precedente). Diverso il dato provinciale: infatti, escludendo il capoluogo, nel 2025 ci sono state 4257 compravendite, con un incremento del 7,9% rispetto alle 3916 del 2024 (in crescita anche rispetto alle 3.942 compravendite del 2023). La motivazione di questa differenza è duplice: da un lato si registra un incremento d’interesse verso altre località del territorio lecchese; dall’altro occorre considerare che, a fronte delle numerose nuove costruzioni immesse sul mercato nel capoluogo nel 2025, alcune compravendite sono state concluse a inizio 2026, fornendo così una statistica sul numero di atti leggermente sfalsata.
A livello nazionale nel 2025, secondo quanto registrato dalla Agenzia delle Entrate, le compravendite di abitazioni hanno raggiunto quota 766.756 transazioni, registrando una crescita del 6,4% rispetto al 2024, quando gli scambi si erano fermati a 720.521 unità. Il dato conferma il recupero della domanda abitativa dopo la fase di rallen¬tamento legata al rialzo dei tassi registrato negli anni precedenti. La dinamica positiva italiana si mantiene anche nell’ultima parte dell’anno: nel quarto trimestre 2025 il mercato ha mostrato una crescita dello 0,4%, segnale di una stabilizzazione dei volumi su livelli comunque sostenuti.
Per quanto riguarda il dato relativo ai prezzi, il 2025 ha mostrato un incremento del valore al metro quadro sia a Lecco che in provincia. A interessare gli acquirenti sono state soprattutto le nuove costruzioni, in primis quelle nZEB (Nearly Zero Energy Building) ovvero Classe A3 e Classe A4. Realtà immobiliari che risultano particolarmente interessanti per quanti hanno bisogno di ricorrere a un mutuo, viste le condizioni bancarie più vantaggiose che si ottengono andando ad acquistare appartamenti dalle prestazioni energetiche elevate.
Aumenti significativi dei valori immobiliari si sono registrati soprattutto sul Lago con investimenti esteri destinati a seconde case o per redditi da locazioni “short time”: lo scorso anno ci sono state importanti operazioni in valore assoluto che hanno interessato diverse ville presenti sul ramo lecchese. Bene anche la Brianza, in particolare Merate e Oggiono che si confermano località di forte interesse per chi cerca una abitazione o un investimento.
Complessivamente il 2025 ha visto una importante conferma relativa al forte interesse che Lecco riveste tra gli investitori e tra quanti intendono mettere a reddito un immobile. Le richieste di case da affittare è in crescita, anche se lo stock a disposizione risente del fenomeno degli affitti brevi, per una vocazione turistica del territorio sempre più evidente. A livello nazionale, dopo un primo semestre con aumenti diffusi, il 2025 ha registrato un progressivo assestamento, con un aumento medio contenuto nel corso dell’anno, segnando un parziale stop ai rialzi del quadriennio precedente.
Concludo con una riflessione relativa alle aspettative per il 2026. La prospettiva è quella di un mercato ancora stabile o in leggero incremento. Chiaramente tutto ruota intorno anche alle evoluzioni del contesto internazionale, in primis per le ricadute sul fronte dei tassi di interesse e dei costi delle materie prime (energia, materiali…). L’evoluzione e la riorganizzazione dei bonus edilizi è sotto controllo e ormai si può considerare “assorbita” dal mercato.