La “Rilevazione prezzi mercato immobiliare Lecco e provincia” (cd. “Rilevazione prezzi”) rappresenta uno strumento utile per gli operatori del settore immobiliare in generale e per le agenzie immobiliari in particolare.

Redatto da FIMAA Lecco, le quotazioni riportate sono valutate dalla Commissione Permanente, costituita presso Confcommercio Lecco e composta da FIMAA Lecco, dall’Ordine degli Architetti di Lecco e Provincia e dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Lecco e Provincia.

Detta Commissione vaglia ed elabora i risultati delle rilevazioni effettuate dagli Agenti Immobiliari che formano la rete dei rilevatori della FIMAA Lecco.

I prezzi contenuti nella Rilevazione hanno carattere indicativo e sono frutto di una media tra i val

La “Rilevazione prezzi mercato immobiliare Lecco e provincia” (cd. “Rilevazione prezzi”) rappresenta uno strumento utile per gli operatori del settore immobiliare in generale e per le agenzie immobiliari in particolare.

Redatto da FIMAA Lecco, le quotazioni riportate sono valutate dalla Commissione Permanente, costituita presso Confcommercio Lecco e composta da FIMAA Lecco, dall’Ordine degli Architetti di Lecco e Provincia e dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Lecco e Provincia.

Detta Commissione vaglia ed elabora i risultati delle rilevazioni effettuate dagli Agenti Immobiliari che formano la rete dei rilevatori della FIMAA Lecco.

I prezzi contenuti nella Rilevazione hanno carattere indicativo e sono frutto di una media tra i valori raccolti.

Per i cittadini si tratta di un supporto di carattere informativo: è bene ricordare che per determinare l’effettivo prezzo di vendita è necessaria un’analisi approfondita e professionale da parte di un operatore del settore. Date le peculiarità di ogni singola unità, l’esperienza e la sensibilità dell’operatore immobiliare sono centrali nel determinare il valore stesso dell’immobile.

Il Listino costituisce infatti una guida nella ricerca del prezzo degli immobili, anche se rimane necessario e insostituibile l’intervento di un tecnico del settore per la quotazione definitiva.

RILEVAZIONE DEI PREZZI

Dopo un anno caratterizzato da numeri straordinari come quelli registrati nel 2022, il mercato immobiliare lecchese nel 2023 si è confermato su buoni livelli, con un riscontro sostanzialmente positivo anche se in ribasso rispetto all’anno precedente.

Le compravendite residenziali in Provincia di Lecco si sono attestate a quota 3941 contro le 4376 del 2022 (-10% annuo), ma in aumento del 24,4% rispetto al dato 2019 (anno di riferimento prima dell’emergenza Covid, ndr) quando il volume complessivo era stato pari a 3168 operazioni.

Per quanto riguarda la città di Lecco nel 2023 le compravendite sono state 666 (-9,6% rispetto alle 737 del 2022), comunque in aumento rispetto a tutti i dati registrati dal 2011 (con l’esclusione appunto del 2022) e con un +29,5% rispetto al dato di riferimento del 2019 (quanto nel Comune capoluogo vennero effettuate 514 operazioni).

Il dato locale è sostanzialmente in linea con quanto fatto registrare a livello nazionale: nel 2023 le compravendite residenziali in Italia sono state 710 mila (-9,7% rispetto alle 785 mila del 2022 ma +17,4% rispetto alle 579 mila del 2019). Questi numeri nel loro complesso mostrano un mercato immobiliare lecchese vivace, nonostante un 2023 che ha subìto una “contrazione annunciata”, a causa dall’andamento dei tassi di interesse sui mutui per l’acquisto dell’abitazione.

I tassi elevati hanno chiaramente ridotto il volume dei mutui e condizionato la fascia di acquirenti che fa ricorso a un finanziamento bancario per l’acquisto di un immobile. L’andamento positivo delle compravendite è legato principalmente alle nuove costruzioni e ai clienti “alto-spendenti”. I primi segnali del nuovo anno mostrano tassi in calo e inflazione sotto controllo: questo potrebbe favorire un trend positivo per quanto concerne il ricorso ai mutui bancari e quindi una ripresa anche di quella fascia. La leva finanziaria rimane fondamentale per gran parte delle famiglie: secondo le previsioni il mercato tenderà a normalizzarsi, almeno per un paio di anni, su tassi di interesse medi intorno al 2,5%. Sul fronte dei prezzi, i dati mostrano valori in linea con l’anno precedente.

Analizzando il sentiment del mercato, complessivamente sono cresciuti i prezzi legati a nuove aree edificabili (che hanno registrato a loro volta un incremento di valore) e a interventi qualitativamente importanti a livello costruttivo ed energetico, mentre il prezzo è rimasto in linea per gli immobili recenti. Ad avere rallentato sono invece i prezzi degli immobili più energivori. Osservando le aree geografiche provinciali, grande interesse ha destato la zona Lago, oltre ovviamente al capoluogo.

Se consideriamo invece il mercato non residenziale nel territorio lecchese nel 2023 le compravendite registrate sono rimaste sostanzialmente invariate: 1001 contro le 1057 del 2022 (-5,3%).

Infine, per quanto concerne gli affitti, il mercato ha scontato una carenza di offerta di immobili da proporre ai clienti e un aumento significativo dei prezzi di locazione. Diversi i fattori che hanno inciso, tra cui anche l’incremento degli immobili destinati a un utilizzo turistico. La diffusione di numerose case vacanza ha sicuramente contribuito ad accrescere l’attrattività del territorio, ma nello stesso tempo ha infatti tolto dal mercato una parte di stock significativa.